SETTIMANA DELL’ORGANO

XI Edizione | Roma, San Luigi dei Francesi - Trinità dei Monti | 8—22 maggio 2018

martedì 8 maggio 2018, ore 21:00 | Trinità dei Monti

Daniel Matrone

Coro del Collegio Francese diretto da Godefroy de Sevin

Daniel Matrone e Coro del Collegio Francese

Daniel Matrone è nato ad Annaba (Bône), in Algeria. Pronipote del compositore Giacinto Lavitrano (Ischia, 1875–Bône, 1937), ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte.
Dopo gli studi al Conservatorio di Toulouse, si perfeziona a Parigi con Marie-Claire Alain per l’organo e con Yvonne Lefébure per il pianoforte. Ha studiato inoltre composizione e improvvisazione sotto la guida di importanti maestri tra i quali Maurice Duruflé.
È stato direttore artistico del Concorso Internazionale di Bordeaux dove, dopo essere stato titolare dell’organo di St. Jean de Luz, ha occupato il posto di organista della chiesa di Notre-Dame.
Ha collaborato con musicisti come Meredith Monk o Roberto Benzi.
Numerose sue incisioni hanno ricevuto riconoscimenti prestigiosi (Choc du Monde de la Musique, Diapason d’or, Diapason d’or du siecle nel 2000).
Ospite di Benjamin François nelle sue trasmissioni “Organo plus” di France Musique è stato da questi successivamente invitato ad Algeri a realizzare come organista (Notre-Dame d’Afrique) e come pianista (Centre Culturel Français), due trasmissioni, sempre per France Musique, dal titolo “Sur les pas de Camille Saint-Saëns”.
Organista titolare, dal settembre 1999, della Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma, Daniel Matrone è Officier des Arts et des Lettres.

Andrés de Sola (1634–1696)

Tiento de IV tono [organo]

Sebastián Durón (1660–1716)

Tiento de I tono [organo]

Godefroy de Sevin

Hymne eucharistique (a partire dal Salmo 18) [coro]

Jacques Ibert (1890–1962)

Trois Pièces (1920) [organo]

Godefroy de Sevin

Cantate Domino (Salmo 97) [coro]

Daniel Matrone

Variations et fugue-berceuse sur le Veni Creator (à la mémoire de M. Duruflé) [organo]

  

Ubi caritas [coro e organo]

venerdì 11 maggio, ore 21:00 | Trinità dei Monti

Livia Mazzanti

Livia Mazzanti

Organista dall’ampio orizzonte interpretativo, dal Rinascimento ai giorni nostri, Livia Mazzanti è anche improvvisatrice, arte trasmessale a Roma da Giacinto Scelsi, quindi a Parigi da Jean Guillou, col quale si è a lungo perfezionata. Le sue incisioni di opere di Schoenberg, Busoni, Hindemith, Scelsi, Guillou, e la riscoperta in prima mondiale delle integrali organistiche di Rota e Castelnuovo-Tedesco, sono considerate di riferimento; ha inciso per Fonè, Rca Victor/BMG France, Philips Classic, Argos, Stradivarius, Aeolus, Continuo. I suoi concerti l’hanno condotta ovunque in Europa (ospite di stagioni quali il Bath International Music Festival, la Biennale Europalia di Bruxelles, il Festival d’Orgue de Saint-Eustache a Parigi, la Philharmonie di Berlino, la Sagra Musicale Umbra...), negli Stati Uniti, in Medio Oriente. Dal ’95 dirige a Roma il festival internazionale MUSICOMETA, da lei creato, e collabora con la Christuskirche. Livia Mazzanti ha ispirato la composizione di nuovi brani per il suo strumento, e ha interagito a più riprese col mondo dell’arte contemporanea.

10 (DÉ)MARCHES

Domenico Scarlatti (1685–1757)

Sonata in mi maggiore K.380
(adatt. di Livia Mazzanti)

Marcel Dupré (1886–1971)

Cortège et Litanie, op. 19 n. 2

Henry Purcell (1659–1695)

Trumpet tune

Georges Bizet (1838–1875)

Ouverture dalla Carmen
(adatt. di Reginald Goss-Custard)

Johann Sebastian Bach (1685–1750)

Erbarm’ dich mein, o Herre Gott (Abbi pietà di me, Signore Iddio), BWV 721

Jean Guillou (1930)

Tempo di Marcia / Molto cantabile / Giocondo
(da Pièces furtives, op. 58)

John Stanley (1712–1786)

Voluntary in sol maggiore, op. 5 n. 3

Anonimo

When the Saints Go Marching In (Negro Spiritual)
(adatt. di Kenneth Baker)

Domenico Scarlatti

Sonata in fa minore K.481
(adatt. di Livia Mazzanti)

Sir Edward Elgar (1857–1934)

Pomp and Circumstance, op. 39 n. 1
(adatt. di Edwin H. Lemare)

martedì 15 maggio, ore 21:00 | San Luigi dei Francesi

Andrea Toschi

Andrea Toschi

Andrea Toschi è nato a Bologna; qui ha frequentato il Conservatorio diplomandosi in Organo e Composizione Organistica. Negli stessi anni completava la sua formazione culturale laureandosi a pieni voti in Scienze Agrarie presso l’Università di Bologna. Dal 1983 è docente di Organo presso i Conservatori di Musica e attualmente insegna al “Nicolini” di Piacenza. Svolge una qualificata attività concertistica in Italia e all'estero come solista ma anche in duo con il violino, il violoncello, il flauto, la tromba e con l’orchestra. Inaugura restauri di strumenti storici italiani; suona anche prime esecuzioni di musiche contemporanee a lui dedicate. Sue esecuzioni sono state trasmesse dalla Radio di Stato Russa e da Rai Radio 3. Ha tenuto masterclass in Italia e all’estero, principalmente sul repertorio moderno della musica da camera organistica: nel 2008 con la Tromba del M° Marco Tampieri alla prestigiosa Hochschule für Musik di Detmold (Germania), nel 2009 alla Lithuanian Academy of Music and Theatre a Vilnius (Lituania), l’anno successivo presso l’Università di Timisoara e nel 2013 nuovamente in Germania, alla Hochschule di Mainz assieme al flautista Daniele Ruggieri. Tiene anche corsi di approfondimento e perfezionamento sulla letteratura moderna, con particolare riferimento a quella italiana. È chiamato regolarmente a prendere parte in giuria a Concorsi organistici nazionali ed internazionali (Francia 2007 “Prix d’Orgue Bach”, Italia 2009 “Concorso di Acqui Terme”, Russia 2011 “Mikael Tariverdiev Organ Competition”, 2013 nuovamente “Concorso di Acqui Terme”, 2015 Castrocaro Terme). Diverse le registrazioni, sia come solista che in duo per la musica da camera organistica: ha registrato per Tactus, Calcante, Discantica, Brilliant Classics. È organista sullo storico strumento di G.B.Facchetti (1519) della Chiesa di S. Agostino in Modena e Direttore Artistico della rassegna “Concerti d’Organo in Santa Maria della Misericordia” a Bologna.

Filippo Capocci (1840–1911)

Meditazione

Solo di oboe

Marcia

Francesco Paolo Neglia (1874–1932)

Nostalgia, op. 16
(trascr. di Adolfo Bossi)

Oreste Ravanello (1871–1938)

Preludio (in forma di Studio), op. 50 n. 1

Ottorino Respighi (1879–1936)

Preludio in la minore, sopra un corale di Bach (1910)

Alessandro De Bonis (1888–1965)

Laetitia, Finale per organo

Alessandro Esposito (1913–1981)

Le squille della sera: L’Ave Maria di Lourdes

Claude Debussy (1862–1918)

Ballet
(dalla Petit Suite per pianoforte a quattro mani, trascr. per organo di Leon Roques, 1911)

Clair de Lune
(dalla Suite Bergamasque, trascr. per organo di Alex Cellier, 1925)

Pietro Yon (1886-1943)

Offertorio “Veni Domine”
(dalla Prima Suite Religiosa)

Minuetto antico e Musetta
(dai 12 Divertimenti)

Finale, sull’Inno Gregoriano “Creator alme siderum”
(dalla Prima Suite Religiosa)

venerdì 18 maggio, ore 21:00 | San Luigi dei Francesi

Gabriel Marghieri

Gabriel Marghieri

Gabriel Marghieri è organista titolare del santuario Saint-Bonaventure di Lione e della basilica di Sacré-Cœur de Montmartre a Parigi. Inoltre, sempre tramite concorso, è stato recentemente nominato titolare dell’organo maggiore della cattedrale di Lione, strumento attualmente in fase di ricostruzione. Dopo i suoi studi a Monaco (Henri Carol), Nizza (René Saorgin), Rueil-Malmaison (Marie-Claire Alain), Parigi (Michel Chapuis) e Lione (Loïc Mallié) e dopo aver conseguito Premier Prix d’organo, improvvisazione, analisi musicale e armonia nei conservatori nazionali superiori di Parigi e Lione, ha ottenuto il Grand Prix d’interpretazione ai concorsi di Bordeaux e Saint-Albans (Inghilterra), d’improvvisazione a Chartres e di composizione a Finhaut (Svizzera). Ha tenuto concerti in tutto il mondo (Europa, Russia, Canada, Giappone, …) e collaborato con diverse emittenti radiofoniche e televisive; molteplici i suoi impegni: ciné-concert, masterclass, giurie di concorso internazionali (Francia, Germania, Russia), conferenze e articoli sulla musica e sulla cultura in generale. È membro del comitato di redazione della rivista Préludes (Association Nationale de Formation des Organistes Liturgiques); ha fatto parte della Commission des orgues neufs del Ministère de la Culture français e della commissione per il restauro dell’organo Cavaillé-Coll del conservatorio di Mosca. Professore d’improvvisazione e analisi musicale al Conservatoire National Supérieur di Lione, insegna anche nella diocesi di questa città. Compositore, ha scritto opere per organo, piano, organo e piano, coro, ottoni e altre formazioni (ed. Billaudot, Rubin). Il suo nome compare nella Guide de la musique d’orgue (ed. Fayard, 2012). Ha inciso dischi dedicati a Franz Liszt (Harmonia Mundi - Radio France), Henri Carol (Solstice) e a proprie composizioni (l’oratorio Par-dessus l’abîme, diretto da Nicole Corti, Gallo).

Jean-Philippe Rameau (1683–1764)

Ouverture des Indes galantes

Franz Liszt (1811–1886)

Aux cyprès de la Villa d’Este I
(adatt. di Gabriel Marghieri)

Jean-Philippe Rameau

Chaconne, scène finale de Dardanus

Gabriel Marghieri

Rue Bolschaya Nikitskaya, Moscou

Franz Liszt

Aux cyprès de la Villa d’Este II
(adatt. di Gabriel Marghieri)

Albert Ribollet (1884–1963)

Toccata

Olivier Messiaen (1908–1992)

Institution de l’Eucharistie
(dal Livre du Saint Sacrement)

Louis Vierne (1870–1937)

Choral
(dalla Deuxième Symphonie)

martedì 22 maggio, ore 21:00 | San Luigi dei Francesi

Vincent Warnier

Vincent Warnier

Dall’affermazione al Concours international d’orgue de Chartres nel 1992 (Grand Prix d’interprétation) e dalla nomina di organista, quattro anni più tardi, alla chiesa di Saint-Étienne-du-Mont a Parigi – dove succede a Maurice e Marie-Madeleine Duruflé insieme a Thierry Escaich – Vincent Warnier si è imposto come una delle figure di rilievo della scuola organistica francese svolgendo un’intensa attività concertistica sia in Francia che all’estero. Formatosi al Conservatoire national de région de Strasbourg e al Conservatoire national supérieur de musique et de danse de Paris con André Stricker, Daniel Roth, Michel Chapuis, Olivier Latry e Marie-Claire Alain, ha inoltre compiuto alla Sorbonne gli studi in musicologia (coronati con l’Agrégation). La sua discografia si compone di una ventina di dischi, molti dei quali incisi per Intrada, che gli sono valsi critiche lusinghiere e che testimoniano l’eclettismo del suo talento (musiche di Bach, Mendelssohn, Widor, Franck, Duruflé e anche di autori contemporanei quali Éric Tanguy, Thierry Escaich e Jacques Lenot). Ricopre dal 1997 il ruolo di organista della cattedrale di Notre-Dame di Verdun e collabora con Benjamin François e Renaud Machart nelle trasmissioni radiofoniche di France Musique (Le Jardin des critiques, Sacrées Musiques, Le Matin des musiciens, Le Mitan des musiciens). È stato organista in residenza dell’Auditorium-Orchestre National de Lyon per due stagioni dal settembre 2013.

OMBRES ET LUMIÈRES

Olivier Messiaen (1908–1992)

da La Nativité du Seigneur:
La Vierge et l’Enfant
Les Enfants de Dieu
Dieu parmi nous

Johann Sebastian Bach (1685–1750)

Corale “Vater unser im Himmelreich”, BWV 682
(dal Clavierübung III)

Charles-Marie Widor (1844–1937)

Allegro (dalla Sixième Symphonie)

Johann Sebastian Bach

Corale “Wachet auf, ruft uns die Stimme”, BWV 645

Jehan Alain (1911–1940)

Litanies

Choral dorien

Choral phrygien

Maurice Duruflé (1902–1986)

Toccata (dalla Suite op. 5)

Crediti

Settimana dell’Organo 2018 / XI Edizione

direzione artistica: Daniel Matrone

con il sostegno dei
PII STABILIMENTI DELLA FRANCIA A ROMA E LORETO


in collaborazione con


Institut Français


Fabbrica d'Organi Giovanni Tamburini


contempoArs




ingresso libero e gratuito




sito web realizzato e gestito da CONTEMPOARS S.R.L.