SETTIMANA DELL’ORGANO

IX Edizione | Roma, Trinità dei Monti - San Luigi dei Francesi | 10—20 maggio 2016

martedì 10 maggio 2016, ore 21:00 | Trinità dei Monti

Daniel Matrone

Daniel Matrone

Daniel Matrone è nato ad Annaba (Bône), in Algeria. Pronipote del compositore Giacinto Lavitrano (Ischia, 1875–Bône, 1937), ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte.

Dopo gli studi al Conservatorio di Toulouse, si perfeziona a Parigi con Marie-Claire Alain per l’organo e con Yvonne Lefébure per il pianoforte. Ha studiato inoltre composizione e improvvisazione sotto la guida di importanti maestri tra i quali Maurice Duruflé.

È stato direttore artistico del Concorso Internazionale di Bordeaux dove, dopo essere stato titolare dell’organo di St. Jean de Luz, ha occupato il posto di organista della chiesa di Notre-Dame.

Ha collaborato con musicisti come Meredith Monk o Roberto Benzi.

Numerose sue incisioni hanno ricevuto riconoscimenti prestigiosi (Choc du Monde de la Musique, Diapason d’or, Diapason d’or du siecle nel 2000).

Ospite di Benjamin François nelle sue trasmissioni “Organo plus” di France Musique è stato da questi successivamente invitato ad Algeri a realizzare come organista (Notre-Dame d’Afrique) e come pianista (Centre Culturel Français), due trasmissioni, sempre per France Musique, dal titolo “Sur les pas de Camille Saint-Saëns”.

Organista titolare, dal settembre 1999, della Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma, Daniel Matrone è Officier des Arts et des Lettres.

Dietrich Buxtehude (1637–1707)

Passacaglia in re minore BuxWV 161

Jacques Boyvin (1650–1706)

Récit en taille

Dialogue en fugue

Johann Sebastian Bach (1685–1750)

Corale “Schmücke dich, o liebe Seele” BWV 654

Max Reger (1873 - 1916)

Preludio e fuga in sol maggiore op. 56

Giacinto Lavitrano (1875–1937)

“Maria desolata”

Daniel Matrone

Toccata “Ave maris stella”

mercoledì 11 maggio, ore 21:00 | San Luigi dei Francesi

Dominique Joubert

Dominique Joubert

Organista titolare della cattedrale di Valence in Francia, Dominique Joubert nasce nel 1955 a Chinon, nella regione dei castelli della Loira, e scopre la sua vocazione musicale a 13 anni. Improvvisatore affermato, si dedica inoltre all’insegnamento, all’attività concertistica, alla direzione di coro e alla composizione. Ha studiato al Conservatoire de Nice con Pierre Cochereau l’improvvisazione e con René Saorgin l’interpretazione.

L’attività concertistica da solista e con l’orchestra lo ha portato a suonare in numerosi paesi del mondo; nelle sue registrazioni ha affrontato un vasto repertorio e sono di prossima pubblicazione 3 CD dedicati all’improvvisazione contenenti la prefazione del musicologo francese Gilles Cantagrel.

È presidente dell’associazione Rayonnement de la Musique Sacrée, attiva a Valence.

Ha tenuto varie conferenze sul ruolo dell’organo nella musica e nella liturgia e sul compositore Olivier Messiaen per il centenario della sua nascita.

Molti suoi articoli sono stati pubblicati in diverse riviste, in particolare per “Préludes”, la rivista dell’Association Nationale de Formation des Organistes Liturgiques.

Attivo in radio, anima regolarmente dal 1987 alcune trasmissioni musicali e spirituali trasmesse da RCF (Radio chrétiennes de France).

È stato ordinato diacono permanente nel 2005.

Louis Marchand (1669–1732)

Grand Dialogue

Louis Vierne (1870–1937)

Triptyque, op. 58

Johann Sebastian Bach (1685–1750)

Preludio in si minore

Corale “Erbarm’ Dich”

Fuga in si minore

Pierre Cochereau (1924–1984)

Berceuse à la mémoire de Vierne

Louis Vierne

Allegro dalla Symphonie n. 2 op. 20 in mi minore

Dominique Joubert

Improvisation

sabato 14 maggio, ore 21:00 | San Luigi dei Francesi

Vincent Warnier

Vincent Warnier

Ottenuto il Grand Prix d’interprétation al Concours international d’orgue de Chartres nel 1992 e, quattro anni più tardi, nominato organista della chiesa di Saint-Étienne-du-Mont a Parigi – dove succede a Maurice e Marie-Madeleine Duruflé insieme a Thierry Escaich – Vincent Warnier si è imposto come una delle figure di spicco della scuola organistica francese.

Formatosi al Conservatoire national de région de Strasbourg e al Conservatoire national supérieur de musique et de danse de Paris con André Stricker, Daniel Roth, Michel Chapuis, Olivier Latry e Marie-Claire Alain, ha inoltre compiuto i suoi studi in musicologia alla Sorbonne e ottenuto l’Agrégation.

Ha realizzato una ventina di dischi, molti dei quali per Intrada, che gli sono valsi critiche lusinghiere e che testimoniano l’eclettismo del suo talento (ha inciso musiche di Bach, Mendelssohn, Widor, Franck, Duruflé e anche di autori contemporanei quali Éric Tanguy, Thierry Escaich e Jacques Lenot).

Dal 1997 è anche organista della cattedrale di Notre-Dame di Verdun e svolge un’intensa attività concertistica in Francia e all’estero (in particolare, di recente si è esibito nelle cattedrali e nelle sale da concerto di Amsterdam, Lucerna, Tokyo, Parigi, Berlino e Budapest).

Collabora regolarmente in radio con France Musique, ha partecipato alle trasmissioni di Benjamin François (Le Jardin des critiques, Sacrées Musiques) e di Renaud Machart (Le Matin des musiciens), con il quale attualmente prosegue la collaborazione nel programma Le Mitan des musiciens.

È organista en résidence dell’Auditorium-Orchestre national de Lyon per due stagioni dal settembre 2013.

Johann Sebastian Bach (1685–1750)

Preludio e fuga in la minore BWV 543

Choral “Mortifie-nous par ta bonté” BWV 22 (trascrizione di Maurice Duruflé)

César Franck (1822–1890)

Choral en la mineur

Louis Vierne (1870–1937)

Impromptu

Clair de Lune

Toccata

Maurice Duruflé (1902–1986)

dalla “Suite” op. 5: I. Prélude - II. Sicilienne

Vincent Warnier

Improvisation

martedì 17 maggio, ore 21:00 | San Luigi dei Francesi

Bruno Mathieu

Bruno Mathieu

Nato a Parigi nel 1958, Bruno Mathieu ha studiato l’organo con Suzanne Chaisemartin, Jean Guillou, Jean Langlais, Marie-Claire Alain, il pianoforte con Gisèle Kuhn e France Clidat e composizione con Jacques Chailley e Pierre Lantier.

È diplomato alla Schola Cantorum e all’École Normale de Musique de Paris, Prix de virtuosité au CRR de Rueil Malmaison. Ha al suo attivo più di 600 concerti a Parigi (Notre-Dame, La Madeleine, St. Sulpice, St. Germain des près, St. Etienne du Mont, …), in Francia, Svizzera, Olanda, Italia, Canada.

Le sue registrazioni di opere di Bach (6 Sonates en trio, Préludes et fugues), Vierne (Symphonies n° 1, 2, 3, 6), Dupré (2 symphonies, Préludes et fugues op. 7), Messiaen (La Nativité du Seigneur), Guillou (Toccata), Mathieu (Te deum) sono state apprezzate dalla critica internazionale.

Inoltre, è autore di diversi brani (ed. Delatour) e dedicatario di varie composizioni tra le quali la Sonate pour orgue di Pierre Lantier (1979).

Già professore e accompagnatore all’École Nationale de Musique de la Vallée de Chevreuse dal 1979 al 1987 e titolare dell’organo della cattedrale di Corbeil, è professore nei conservatori della città di Parigi (Orgue et accompagnement au clavier al Conservatoire du XXeme arrondissement) e organista titolare nella chiesa di Levallois-Perret dal 1988.

Jean Langlais (1907–1991)

Suite médiévale

Louis Vierne (1870–1937)

Symphonie n. 6 op. 59 en si mineur

venerdì 20 maggio, ore 21:00 | Trinità dei Monti

Livia Mazzanti

Livia Mazzanti

Fin dagli esordi a Roma, negli anni ’80, Livia Mazzanti ha rivelato un ampio orizzonte interpretativo proponendo pagine organistiche di rara esecuzione e amando suggerire, nei suoi programmi di concerto, possibili affinità tra epoche e linguaggi diversi.

Diplomata in pianoforte, in organo e in composizione organistica, ha ricevuto poi un impulso decisivo dall'incontro con compositori quali Giacinto Scelsi e, più tardi, Jean Guillou sotto la cui guida si è a lungo perfezionata in Francia.

Premio Speciale della Giuria per le qualità musicali al Concorso Internazionale d’Organo di Roma del 1985, vince nel 1988 una Borsa di Studio del Governo francese e si stabilisce a Parigi dove, l’anno seguente, le verrà conferito à l’Unanimité du Jury il Diplôme de Concert della Schola Cantorum. Da allora la sua attività si svolge tra l’Italia e la Francia, conducendola a prodursi nella maggior parte dei Paesi europei, negli Stati Uniti, in Medio Oriente.

Sono sue l’ideazione e la direzione artistica di MUSICOMETA, il festival che ospita a Roma, dal ’95, acclamati solisti della scena internazionale. Sempre a Roma, collabora inoltre da anni con la Chiesa Evangelica Luterana. In Francia è la sola interprete straniera a figurare nelle collezioni organistiche della RCA Victor/BMG France, incisioni che le sono valse gli elogi di riviste quali Diapason, Répertoire, Organist’s Review. Livia Mazzanti ha inciso anche per Fonè, Argos, Continuo e partecipato all’integrale per organo di J. Guillou pubblicata dalla Philips/Universal, così come alla Scelsi Collection della Stradivarius. Ha inoltre al suo attivo la riscoperta e la registrazione, in prima mondiale per l’etichetta AEOLUS, dell’integrale di Mario Castelnuovo-Tedesco realizzata all’organo della Tonhalle di Zurigo. Nel 2011 ha esordito da solista all’organo della Philharmonie di Berlino.

Erik Satie (1866–1925)

dalla Messe des Pauvres (1888): Kyrie

Charles Ives (1874–1954)

Variations on “America” (1891)

Daniel Matrone

da L’Orgue et l’Orient (2016): Berceuse (prima esecuzione italiana)

Erik Satie

Gymnopédie n° 1 (1888) (adatt. di P. J. Maxwell)

Mauricio Kagel (1931–2008)

da “Rrrrrrr...” 8 Orgelstücke (1980/81): Râga - Ragtime-Waltz

Louis-James-Alfred Lefébure-Wély (1817–1869)

Boléro de Concert op. 166

Erik Satie

dalla Messe des Pauvres: Prière des Orgues

Daniel Matrone

da L’Orgue et l’Orient (2016): Caravansérail (prima esecuzione assoluta)

Jehan Alain (1911–1940)

Litanies (1937)

Crediti

Settimana dell’Organo 2016 / IX Edizione

direzione artistica: Daniel Matrone

con il sostegno dei
PII STABILIMENTI DELLA FRANCIA A ROMA E LORETO


in collaborazione con


Institut Français


Fabbrica d'Organi Giovanni Tamburini


contempoArs




ingresso libero e gratuito




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